Iscrizioni / Adesioni

DOMANDA DI ADESIONE

L’ammissione dei prodotti in esposizione, degustazione e vendita avviene a domanda dei produttori secondo la procedura prevista dal presente Regolamento.
L’ammissione dei prodotti in esposizione, degustazione e vendita è limitata per ciascun produttore a tre prodotti ammessi per ciascuna tipologia consentita, fatto salvo il rispetto del bilanciamento stabilito dal presente regolamento nel caso di produttori richiedenti l’ammissione di prodotti in più di una tipologia consentita.
I produttori che annoverano tre prodotti ammessi per ciascuna tipologia consentita hanno facoltà di richiedere l’ammissione di un quarto prodotto per la medesima tipologia consentita in sostituzione degli altri tre prodotti ammessi.
L’ammissione dei prodotti in esposizione, degustazione e vendita è a tempo determinato fino all’esaurimento del lotto di produzione e comunque non oltre la durata dell’Enoteca, fatto salvo l’esclusione o il recesso dei produttori.
L’ammissione dei prodotti in esposizione, degustazione e vendita compete all’Enoteca con deliberazione del Consiglio direttivo.
I prodotti ammessi sono catalogati con un codice identificativo univoco.

SCARICA ISTANZA DI AMMISSIONE PRODOTTI ALIMENTARI DI QUALITÀ

SCARICA ISTANZA DI AMMISSIONE VINI DI QUALITÀ

COS’E’ L’ENOTECA

Statuto

Regolamento

Riconoscimento

PRESIDENTE: ANTONIO RIVIEZZI
 
CONSIGLIO
DIRETTIVO:
ANTONIO RIVIEZZI
ROBERTO LECHIANCOLE
MICHELE ROSSETTI
FABIANO GIORGI
 
ASSEMBLEA: COMUNE DI BRONI
CONSORZIO TUTELA VINI OLTREPO’ PAVESE
DISTRETTO DEL VINO DI QUALITÀ DELL’OLTREPO’ PAVESE SOCIETÀ COOPERATIVA PER AZIONI
STRADA DEL VINO E DEI SAPORI DELL’OLTREPO’ PAVESE
 
IL REVISORE LEGALE
DEI CONTI:
DOTT.SSA VALENTINA BOLLATI

PRODOTTI AMMESSI

I vini di qualità prodotti nel territorio regionale della Regione Lombardia classificati a denominazione di origine controllata e garantita (DOCG), a denominazione di origine controllata (DOC) e indicazione geografica tipica (IGT), nonché a denominazione di origine protetta (DOP) ed a indicazione geografica protetta (IGP);

I prodotti agroalimentari di qualità prodotti nel territorio regionale della Regione Lombardia classificati a denominazione di origine protetta (DOP) ed a indicazione geografica protetta (IGP), nonché i prodotti agroalimentari tradizionali della Regione Lombardia da ultimo aggiornati con d.d.u.o. 13/4/2015 n. 2837 e i prodotti di montagna della Regione Lombardia da ultimo disciplinati dal REGOLAMENTO (UE) n. 1151/2012 e dal REGOLAMENTO DELEGATO (UE) n. 665/2014.

PRODUTTORI

Per richiedere l’ammissione dei prodotti in esposizione, degustazione e vendita, i produttori devono possedere i seguenti requisiti:
REQUISITI
1. non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di amministrazione controllata o di concordato preventivo o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni e che comunque incorrano nelle cause di esclusione di cui all’art. 45, comma 2, lett. a) e b) della Direttiva 2004/18/CE del 31.03.2004;
2. nei cui confronti non è pendente un procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31 maggio 1965 n. 575;
3. nei cui confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile oppure di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art.444 del c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Unione Europea che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, comma 1, della direttiva CE 2004/18;
4. non hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’art. 17 della legge 19 marzo 1990 n.55;
5. non hanno commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro;
6. non hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali ed assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;
7. sono in possesso della regolarità contributiva;
8. non hanno commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto gli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;
9. sono in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili;
10. nei cui confronti non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell’ 8 giugno 2001, n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i provvedimenti interdettivi di cui all’articolo 36 bis, comma 1, del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248;
11. essere iscritti nel registro delle imprese tenuto dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura per attività di produzione afferenti i prodotti ammessi dal presente Regolamento; nel caso di Cooperative, l’iscrizione all’albo delle Società cooperative istituito con Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 23.06.2004;
12. non hanno commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto gli obblighi relativi al rispetto della normativa vigente sull’impiego di additivi, antiparassitari, conservanti, fitofarmaci e altri presidi il cui utilizzo, nonché l’eventuale periodo di carenza, è disciplinato dalla normativa vigente;
13. non hanno commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto gli obblighi relativi al rispetto della normativa vigente in ordine alla tutela dei consumatori. Il possesso dei requisiti dei produttori è attestato dal titolare o dal legale rappresentante dei produttori attraverso autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445 del 28.12.2000. L’accertamento dei requisiti dei produttori compete all’Enoteca con deliberazione del Consiglio direttivo.

ATTIVITA’ DELL’ENOTECA

L’esposizione dei prodotti ammessi avviene tramite il gestore e ha l’esclusivo scopo promozionale. L’esposizione dei prodotti ammessi comporta il riconoscimento al gestore di un canone annuo anticipato da parte dei produttori. L’importo del canone annuo anticipato è stabilito ed aggiornato dall’Enoteca con deliberazione del Consiglio direttivo su proposta del gestore. Il gestore ha facoltà di sospendere temporaneamente l’esposizione dei prodotti ammessi afferenti i produttori che alla data del 31 gennaio di ogni anno non sono in regola con il pagamento del canone annuo anticipato. La sospensione temporanea dell’esposizione dei prodotti ammessi comporta l’automatica sospensione temporanea della degustazione e della vendita. La riammissione dell’esposizione dei prodotti ammessi temporaneamente sospesi è subordinata al regolare pagamento di tutti i canoni annui anticipati antecedenti da parte dei produttori.
1° Prodotto ammesso € 150,00 oltre IVA di legge
2° Prodotto ammesso € 100,00 oltre IVA di legge
3° Prodotto ammesso € 100,00 oltre IVA di legge

La degustazione dei prodotti ammessi avviene tramite il gestore e ha l’esclusivo scopo conoscitivo. La degustazione dei prodotti ammessi comporta il riconoscimento al gestore di una fornitura annuale a titolo gratuito dei prodotti ammessi da parte dei produttori. La fornitura annuale a titolo gratuito dei prodotti ammessi è stabilita ed aggiornata dall’Enoteca con deliberazione del Consiglio direttivo su proposta del gestore. Il gestore ha facoltà di sospendere temporaneamente la degustazione dei prodotti ammessi afferenti i produttori che alla data del 31 gennaio di ogni anno non sono in regola con la fornitura annuale a titolo gratuito dei prodotti ammessi. La riammissione della degustazione dei prodotti ammessi temporaneamente sospesi è subordinata alla regolare fornitura annuale a titolo gratuito dei prodotti ammessi da parte dei produttori. La degustazione dei prodotti ammessi avviene a rotazione giornaliera o settimanale facendo in modo che tutti i prodotti ammessi in degustazione abbiano almeno tre degustazioni per anno solare. I visitatori non possono scegliere i prodotti ammessi da utilizzare per la degustazione. Il prezzo della degustazione dei prodotti ammessi ai visitatori non può superare il parametro massimo stabilito dall’Enoteca con deliberazione del Consiglio direttivo su proposta del gestore.

La vendita dei prodotti ammessi avviene tramite il gestore. Il gestore detiene i prodotti ammessi in conto vendita e paga i produttori con cadenza mensile solo in caso di effettiva vendita dei prodotti ammessi applicando una percentuale di sconto pari al 30% del prezzo di vendita ai visitatori. Il gestore ha facoltà di sospendere temporaneamente la vendita dei prodotti ammessi afferenti i produttori che non forniscono i prodotti ammessi in conto vendita.
1) produttori senza indugio comunicano al gestore la necessità di ritiro di eventuali prodotti ammessi non più idonei per la vendita.
2) prezzo di vendita ai visitatori dei prodotti ammessi è quello comunicato dai produttori. A richiesta dei visitatori il gestore effettua la vendita frazionata dei prodotti ammessi.
Il gestore ha facoltà di effettuare la vendita telematica dei prodotti ammessi afferenti i produttori che esprimono idoneo consenso.

PER ULTERIORI DETTAGLI

Sito Istituzionale